Sulle opere di Angelika Kienberger
Angelika Kienberger lavora in modo figurativo. Un aspetto importante della sua produzione è l’equilibrio, con le sue molteplici possibilità interpretative. Le figure di Kienberger sono finemente modellate, senza mai diventare troppo levigate. La tecnica è dunque in armonia con l’espressione delle figure. Esse si collocano tra fragilità e stabilità. Da questa prospettiva, la loro postura merita particolare attenzione. Le figure sono sottilmente aggraziate e fragili, forme delicate che mantengono il loro equilibrio.
Ciò che risulta interessante, tuttavia, è la loro straordinaria presenza. Sebbene siano delicate e aggraziate, occupano lo spazio in modo percepibile. Trasmettono l’impressione che nulla possa turbare la loro calma. Non perdono mai l’equilibrio. Questo momento è evidente sia nella scultura omonima “Balance”, sia nell’opera intitolata “Gespannt”.
La prima appare solida e statica grazie alla sua base semicircolare e massiccia, ma l’osservatore percepisce dapprima inconsciamente, poi con grande chiarezza, che la base tocca il suolo solo in un punto minuscolo. Questo dovrebbe suggerire che la scultura, composta da un piedistallo e da una figura, possa rovesciarsi da un momento all’altro. Ma avviene esattamente il contrario: la donna è accovacciata saldamente e con calma sul piedistallo e mantiene una postura completamente rilassata. Nulla mostra sforzo, nulla mostra tensione o angoscia.
Eretta e “Gespannt (Tesa)” in ogni fibra del suo corpo, la figura che porta questo titolo guarda nello spazio. È pienamente assertiva e presente. E allora comprendiamo ciò che avevamo già intuito: sta in equilibrio sulle punte dei piedi, in una posizione di fatto precaria. Anche lei potrebbe perdere l’equilibrio in qualsiasi momento, ma la sua postura non rivela alcuna incertezza.
Le figure di Kienberger rimandano così alla forza dell’equanimità in una realtà spesso difficile da governare. Sicure di sé e determinate, occupano il loro spazio. Diventano l’immagine di una libertà autodeterminata, indipendente da ogni circostanza esterna.
Flora Nieß
Storica dell’arte
