Biografia
Khaled Hourani (nato a Hebron, Palestina, nel 1965) è un artista, critico e scrittore palestinese che vive e lavora a Ramallah. Utilizzando diversi mezzi di comunicazione, il suo lavoro si confronta con contesti politici e istituzionali attraverso progetti artistici sviluppati in diversi formati. La sua pratica esamina come le immagini e le azioni artistiche operano all’interno di specifiche condizioni sociali e storiche. Il disegno riveste un ruolo centrale nel suo lavoro ed è utilizzato come mezzo per confrontarsi con eventi contemporanei, trasformazioni sociali e questioni attuali.
Hourani è cofondatore dell’Accademia Internazionale d’Arte – Palestina, dove ha ricoperto il ruolo di direttore artistico (2007-2010) e successivamente di direttore generale (2010-2013). In precedenza ha ricoperto la carica di direttore generale del Dipartimento delle Belle Arti del Ministero della Cultura palestinese (2004-2006).
Tra i suoi progetti c’è Picasso in Palestina, attraverso il quale ha portato un’opera originale di Pablo Picasso a Ramallah, esaminando le condizioni che regolano l’accesso all’arte e le strutture che ne regolano la circolazione. Nel 2007, Hourani ha prodotto l’immagine di un’anguria su sfondo bianco, presentandola come alternativa visiva alla bandiera palestinese in un tentativo artistico che ha interferito con la produzione di simboli politici. La sua pratica include anche altri progetti influenti, tra cui The Stone Distance to Jerusalem, sviluppato in contesti locali e internazionali.
Il suo lavoro è stato presentato in importanti mostre e piattaforme internazionali, tra cui la Biennale di Sharjah (2011), dOCUMENTA (13) a Kassel, il KW Institute for Contemporary Art di Berlino, Catastrophe and the Power of Art al Mori Art Museum di Tokyo (2017) e Picasso and Spanish Exile al Musée d’art moderne et contemporain – Frac Occitanie di Tolosa (2019). Mostre retrospettive sono state organizzate al Centre for Contemporary Arts Glasgow e alla Gallery One, Ramallah (2014), e al Darat al Funun, Amman (2017).
Nel 2013 Hourani ha ricevuto il Leonore Annenberg Prize for Art and Social Change da Creative Time a New York. Nel 2019 ha ricevuto il State of Palestine Appreciation Award for Art. Oltre alla sua pratica artistica, scrive critiche su arte e cultura e ha curato numerose mostre in Palestina e a livello internazionale.
